Le radici cristiane del comunismo


“La teologia cristiana è la nonna del Bolscevismo”. - Oswald Spengler

“Il Cristianesimo ed il comunismo sono ideologicamente e spiritualmente molto vicini. Questo è un concetto abbastanza noto che è stato adottato da diversi pensatori, da Thomas More a Lev Tolstoy. Poche persona sanno che il primo stato socialista del mondo fu stabilito in Paraguay ed era basato sulle idee dei Gesuiti Cattolici prima che Marx creasse i suoi insegnamenti”.

“La “Società di Gesù” – l’ordine religioso Gesuita – era per la Chiesa Cattolica l’equivalente del KGB per l’Unione Sovietica.

Le citazioni precedente provengono dal “Pravda” [Il principale giornale del Partito Comunista e giornale principale dell’Unione Sovietica] dall’articolo “C’è differenza fra Cristianesimo e Comunismo?”
“I giornali Americani dicono che Stalin è stato predestinato per salvare il Cristianesimo”. Josef Goebbels (1)

Il Comunismo non è anti-Cristiano come si crede comunemente: oltre a tutto questo, la Chiesa Cattolica ha oltre 70 milioni di membri in Cina e sta crescendo. Anche nella Corea del Nord che è comunista, ci sono la Cattedrale Cattolica di Changchung e la cattedrale del Vescovo Cattolico Romano di Pyongyang. La Chiesa Ortodossa Russa ha lavorato mano nella mano con il Partito Comunista in URSS. La violenza contro il suo Clero durante la rivoluzione c’è stata semplicemente per eliminare gli elementi Zaristi da quei ranghi, e nulla di più. Stalin ha lavorato apertamente con la Chiesa Ortodossa per aiutare gli sforzi nella guerra Comunista dell’Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi in Russia il Clero di alto livello della Chiesa Russa Ortodossa consiglia apertamente un movimento Cristiano Comunista nella loro nazione. La Chiesa Cattolica ha anche un ruolo forte della Teologia Comunista di Liberazione in Sud America. Non successe per errore che il Clero Cattolico potesse attraversare con facilità la “Cortina di Ferro” durante la guerra fredda.

In Cina sono state stampate 80 milioni di copie della Bibbia – secondo questo articolo proveniente da “Cristianesimo Oggi” http://www.christiantoday.com/article/80.million.bibles.printed.in.china.and.counting/27047.htm

“Ernst Bloch (1885-1977) era un filosofo Marxista Tedesco ed un teologo ateo. Sebbene non fosse Cristiano, disse di aver “colmato il divario” fra il comunismo Cristiano e la branca Leninista del Marxismo. Una delle opere maggiori di Bloch, il Principio della Speranza, contiene dichiarazioni del tipo: “Ubi Lenin, ibi Jerusalem" [Dove c’è Lenin, c’è Gerusalemme], oppure “il compimento Bolscevico del Comunismo [è parte] dell’antica lotta per Dio”. (2)

In realtà, il Cristianesimo prepara la popolazione affinché sia aperta ed accetti il comunismo. Non c’è nulla nelle dottrine Cristiane o negli insegnamenti del Nazareno che sia in conflitto con il comunismo in alcuna maniera. Il cristianesimo E’ Comunismo.

Entrambi I programmi funzionano per schiavizzare, usando terrore, brutalità, stermini di massa, e costrizione. La Chiesa Cattolica era il KGB del Medio Evo, che governava attraverso il terrore, l’uso della forza e del massacro. L’Inquisizione è un evidente esempio.

Entrambi I programmi proibiscono di possedere proprietà private. Il Cristianesimo prepara i fedeli a livello subliminale per il comunismo. I Cristiani vengono indottrinati affinché credano che la povertà sia una virtù. Un volta che questo concetto si installa nella mente inconscia di una persona, molto spesso ne consegue una forte mancanza di denaro e questo a volte dura anche per le vite future, parlando da un punto di vista spirituale. Ciò che questo fa è anche creare un programma che si replica da solo, e crea generazioni di poveri. Le Chiese Cristiane quindi sembrano dei salvatori per i poveri, e dei benefattori, mentre sono stati gli insegnamenti Cristiani che hanno creato ed aggravato il problema. Gli Ebrei creano i problemi e poi danno la versione Ebraica di una soluzione che condanna i Gentili. Per ulteriori informazioni, ecco il link ad un articolo che riguarda il controllo mentale cristiano. http://www.itajos.com/X%20SERMONI/CONTROLLO%20MENTALE%20CRISTIANI.htm

Non c’è assolutamente niente di spirituale nel Cristianesimo. Il Cristianesimo è un mezzo per rimuovere la conoscenza ed i poteri spirituali, e rimpiazzarli con “preghiere” a macchinetta senza senso, che sono state prese dai mantra Orientali, ripetute allo stesso modo e corrotte, e con infiniti indottrinamenti con falsi insegnamenti con il solo scopo di creare uno status ed una storia fittizi per la razza Ebraica nella mente dei Cristiani, cosa che non è per nulla spirituale. Pochi o addirittura nessuno dei predicatori Cristiani possono disegnare un diagramma dell’anima umana, tanto per fare un esempio. La rimozione e la corruzione della conoscenza spirituale prepara la popolazione ad accettare lo stato ateo comunista.

Sia il Cristianesimo che il comunismo si presentano come programmi di fratellanza, che promuovono uguaglianza, prosperità, buona volontà, ed un migliore stile di vita, ma se vengono osservate più da vicino le loro vere dottrine e la loro storia, non c’è niente di più – sotto la facciata – di terrore, sterminio di massa, tortura, indottrinamento forzato, e mantenere la popolazione ignorante ed alla mercé di entrambi questi programmi. Qualsiasi idiota che legga la Bibbia Giudeo/Cristiana può vedere quanti siano numerosi i racconti di uccisioni, piaghe, stupri, schiavitù, e minacce di dannazione e tortura eterne se le dottrine non vengono prese sul serio o ci si conforma ad esse, ma soprattutto, come Geova sia un mostro assassino che predica contro i Gentili; cosa non molto diversa dal programma comunista. Per avere prova di questo potete leggere l’articolo “Geova ed il Sacrificio Umano”. “Assassino e Bugiardo sin dall’Inizio” http://www.itajos.com/X%20ESPOSIZIONE/YHVH_Assassino.htm

“E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me». Luca 19: 27 [Citazione che proviene direttamente da Gesù che promuove il massacro]

La “ribellione” è definitivamente un tabù ed è “del Diavolo”.

Il Cristianesimo prepara anche i seguaci per il comunismo nel senso che una persona viene indottrinata per sopportare le ingiustizie. Quasi tutti hanno sentito i versi biblici che parlano di porgere l’altra guancia, fare uno sforzo in più, amare i propri nemici, e così via. Questi insegnamenti lavorano insieme al comunismo per distruggere il sistema giuridico ed i diritti personali. Alla criminalità viene permesso di aumentare fino ad essere fuori controllo [cosa che è già successa], poiché la popolazione non solo vien scoraggiata dal difendersi, ma spesso le persone vengono punite per questo. Ciò che questi programmi fanno è tendere una trappola. La maggior parte delle persone sarebbero più che felici di rinunciare a tutti i loro diritti personali in cambio di leggi severissime che controllino il crimine. Entrambi i programmi proibiscono di prendere iniziative personali in maniera da mantenere la giustizia, e mettono tale responsabilità nelle mani dello stato per il comunismo, e del cosiddetto “Dio” per il Cristianesimo. Qualsiasi ribellione o reazione è una grave offesa. Accettare abusi ed ingiustizie sono entrambe cose molto necessarie per poter stabilire uno stato di schiavitù. Uno schiavo non deve mai cercare di difendersi i di ribellarsi in alcuna maniera. Anche l’odio è un altro tabù in entrambi i programmi.

Uno sguardo alla nascita del Comunismo :
Il comunismo fu creato a partire dall’organizzazione “La Lega dei Giusti”. Il motto della Lega dei Giusti ("Bund der Gerechten" o "Bund der Gerechtigkeit") era “Tutti gli Uomini sono Fratelli” ed i suoi obiettivi era di “stabilire il Regno di Dio sulla Terra, basato sugli ideali di amore per il proprio vicino, uguaglianza e giustizia”. Ad un congresso che si tenne a Londra nel Giugno del 1847 la Lega dei Giusti si fuse con i membri della Commissione di Corrispondenza Comunista con a capo Karl Marx e Friedrich Engels, adottando un nuovo ordine organizzativo ed un programma, e ricostituendosi come Lega Comunista”. (3)

Questa è la base della dottrina Cristiana.
Possiamo ritrovare le radici del comunismo anche nell’ideologia Liberale radicale dell’Europa. Che in sé è Cristianesimo camuffato. Come disse Nietzsche sulla rivoluzione Francese e sulla sua ideologia Liberale definendole “Figlie e continuazioni del Cristianesimo”.

Questa dottrina radicale, universalista, egalitaria è al centro del Cristianesimo, e del Liberalismo che è un punto di partenza del Comunismo. Al punto in cui il Liberalismo si è trasformato apertamente nel Comunismo :

“Durante il decennio del 1840 la parola “comunista” divenne di uso comune per descrivere le persone che si erano unite all’ala sinistra del Club Giacobino della Rivoluzione Francese, come padri ideologici. Questa tendenza politica vedeva se stessa come eredità egualitaria della Cospirazione del 1795 degli Eguali capeggiata da Gracchus Babeuf. I sanculotti di Parigi, che decenni prima erano stati una base ed un supporto per Babeuf – artigiani, operai, e disoccupati di città – erano visti come una base per un nuovo sistema sociale basato sulla moderna produzione fatta con i macchinari di oggi”.

l pensatore Francese Etienne Cabet ispira l’immaginazione con un racconto che si basa su una società utopica nasata sulla produzione comune ad opera delle macchine. “Voyage en Icarie” [1839]. Il rivoluzionario Louis Auguste Blanqui parlò a favore di un’elite che organizzasse la stragrande maggioranza della popolazione in modo che fosse contro “il ricco”, impadronendosi del governo con un colpo di stato, ed istituendo un nuovo ordine economico ugualitario”. (4)

Uno sguardo sulle tendenze emergenti a partire dal Cristianesimo al Liberalismo fino al Comunismo:
Il liberalismo è Cristianesimo senza Cristo. William Gayley Simpson's - Which Way Western Man?

Revilo Oliver: Citazione:

“Gli altri apostatici che ho nominato, e molti che ora sono stati dimenticati, insieme a quasi tutti gli anti-Cristiani dei secoli più recenti, sono esempio dell’operazione che può essere definita la legge dei residui culturali. In tutte le società civilizzate, quando una convinzione generalmente accettata e ben radicata viene ritenuta incredibile, le buone menti la abbandonano, ma normalmente trattengono dei pensieri che ne derivano che erano originariamente dedotti dal credo che hanno respinto, e logicamente dipendono da esso. Quindi è successo che i moderni nemici del Cristianesimo rigettassero la mitologia, ma mantenessero fede in maniera non critica nelle superstizioni sociali ed etiche che derivarono da esso – una fede che stranamente chiamano razionale ma che supportano con fervore religioso”.

“Ridono della sciocca storia di Adamo e della sua costola, ma continuano a credere in una “razza umana” che discende da una singola coppia di antenati e quindi nella “fratellanza dell’uomo”.

Parlano di “tutta l’umanità” dando al termine un significato untuoso e mistico che non danno ad altri termini corrispondenti come ad esempio “tutti i marsupiali”, “tutti gli ungulati”. Parlano di “diritti dell’uomo” sebbene servirebbe solo un momento per mostrare che, in assenza di un decreto di un monarca soprannaturale, non ci possono essere altri diritti che quelli che i cittadini di una società omogenea a stabile hanno imposto a loro stessi, sia per tradizione assodata che per convenzione; e che mentre i cittadini possono mostrare gentilezza verso alieni, schiavi e cani, questi individui ovviamente non possono avere diritti”.

“Loro non credono che un terzo di dio si incarnò nella più squallida regione della terra per associarsi con paesani analfabeti, fare arringhe ad una folla di razze barbare, e magicamente esaltare gli ignoranti ed i non colti affinché “seguano la saggezza della sua parola”, in modo che “gli ultimi saranno i primi” – cosa che non credono, ma aderiscono al morbido odio di superiorità che fa sì che i Cristiani amino qualsiasi cosa sia modesta, inferiore, irrazionale, svalutata, deformata o degenerata”.

“Farfugliano della ‘santità della vita umana’ – specialmente nella sua forma più vile – senza riflettere che spetta ad un dio creatore rendere qualcosa una cosa sacra. E si agitano in maniera frenetica per “l’uguaglianza” universale che si può ottenere soltanto riducendo tutti gli esseri umani a livello del loro essere più inferiore, evidentemente senza sapere che stanno solo scimmiottando l’espressione Cristiana che si vede spesso di diventare pecore (il più stupido di tutti i mammiferi) guidate da un buon pastore, cosa che è implicita in tutti i racconti del Nuovo Testamento, sebbene venga espressa schiettamente in un altro vangelo, che narra di Gesù che promette che dopo aver torturato e massacrato le popolazioni più civili sulla terra, ci sarà una Resurrezione, ed le sue pecorelle usciranno dalle loro tombe, tutte della stessa età, dello stesso sesso, e della stessa statura, e tutti con caratteristiche indistinguibili, in modo che siano tutti uguali come le api di uno sciame”.

“Sebbene i culti Marxisti e “Liberali” abbiano delle differenze nelle loro dottrine grandi tanto quelle che separano i Luterani dai Battisti, di base si tratta delle stesse superstizioni, ed il fatto che si debbano definire religiosi o meno dipende da quanto restringiamo le parole per credere in persone soprannaturali, o esse si estendono per includere tutte le forme di fede cieca basate su incitamento emotivo, anziché ragioni e fatti concreti. Quando questi culti “atei” gridano il loro odio verso i “Fascisti” o i “Nazisti”, ovviamente devono credere che queste persone siano possedute dal Diavolo e debbano quindi essere convertite o sterminate per promuovere santità ed amore. E quando vedono “i razzisti”, che sostituiscono in maniera sacrilega fatti e ragioni per fatti impensabili in favole approvate, il loro desiderio di estirpare il male è tanto grande quanto la folla Cristiana che ha trascinato via la fata Hypatia dalla sua carrozza e le cartucce piene di amore usate per strappare la carne via dalle sue ossa mentre era ancora viva”.

“Ci sono pochissime eccezioni tra gli anti-Cristiani, senza dubbio involontarie, che non trattengono nelle loro gran parte delle dottrine Cristiane, e che non abbiano rivitalizzato gli elementi più velenosi del Bolscevismo primitivo dell’Antichità, che è stato attenuato o mantenuto in quiescenza dalle chiese che si sono stabilite nei grandi giorni del regno Cristiano. Ed oggi ci sono degli atei che non pensano nemmeno che, su tutte le questioni sociali, sono in sostanziale accordo con i dervisci ululanti e gli sciamani evangelici che, sottomessi alla sfarzosa propaganda dell’Organizzazione Ebraica che controlla i canali mediatici ed altri mezzi di comunicazione, partecipano avidamente all’attuale desiderio di ridurre gli Americani all’imbecillità totale tramite ogni sorta di inganno irrazionale”.

“La teologia Cristiana è la nonna del Bolscevismo” – Oswald Spengler
Possiamo vedere la sua affermazione nel manifesto pubblico del Comunismo Cristiano:

“I comunisti cristiani cercano di ottenere cambiamenti su larga scala, tuttavia alcuni credono che, anziché tentare di trasformare la politica e l’economia di un intero paese, i Cristiani dovrebbero invece stabilire il comunismo soltanto a livello locale o regionale”.

La branca Latino Americana della Teologia di Liberazione Cristiana Comunista, secondo i teologi come Leonard Boff, si radica sul concetto che la “prudenza è la comprensione delle situazioni di crisi radicale”. Tra i Cristiani Comunisti si utilizza il Materialismo Storico come un metodo di analisi per definire la natura delle crisi in questione, come prodotto delle dinamiche politico-economiche e delle modalità che derivano dalle operazione di ciò che viene definito come “il recente modo di produzione capitalista/imperialista”. Secondo questo sottoinsieme della Teologia Liberale, la sfida del Cristianesimo Comunista è quindi quella di definire cosa significhi (nel contesto di una “concreta analisi della realtà sociale concreta”) affermare una “opzione preferenziale per i poveri e gli oppressi” come prassi (teoria attiva), e come ordine da parre di una presunta etica “radicata nei beati insegnamenti di Gesù”.

La Teologia di Liberazione Cristiana Comunista non riguarda l’evangelizzazione di per sé, ma piuttosto lo sviluppo dell’Ortoprassi (azione etica; la condizione per cui si arriva alla luce eseguendo le opere di Dio), che vuole riconciliare le “Etiche di Beatitudine” di Gesù, come esposto nel Sermone del Monte, con le lotte sociali esistenti contro ciò che viene definito “neo colonialismo” o “tardo capitalismo”. Sia il Cristianesimo Comunista che le Teologie Liberali evidenziano questa “ortoprassi” sulla “ortodossia”. Viene sviluppato un racconto della natura delle lotte sociali contemporanee attraverso ”l’analisi materiale” utilizzando concetti storiografici sviluppati da Karl Marx. Un esempio concreto si può vedere nel movimento Tierra del Peccato Paraguayana (senza terra), che si occupa di conquiste dirette di terre e di fondare produzioni agricole cooperative socializzate negli asentamientos. Il Sin Tierra Paraguayano contemporaneo opera in maniera molto simile agli Scavatori dell’era della riforma. Perché Camillo Torres (il fondatore del gruppo E.L.N. di guerriglia Colombiana), sviluppando questa otroprassi, voleva celebrare l’Eucarestia Cattolica soltanto fra le persone che erano impegnate nella lotta armata contro l’esercito dello stato Colombiano, mentre lottava insieme a loro.

I Comunisti cristiani tenevano in evidenza i versi di Atti 2 e 4, come prova che i primi Cristiani vivevano in una società comunista. La predicazione di Thomas Wharton Collens è un’ottima descrizione di fonti bibliche che sono state usate con lo scopo di ottenere una società a proprietà comune. Professor Josè P. Miranda, “Comunismo en la Biblia” (1981) tradotto come “Communism in the Bible (Maryknoll, N.Y.: Orbis Books, 1982).

Inoltre, citano anche molti altri passaggi Biblici che, dal loro punto di vista, supportano l’idea che il comunismo è il sistema sociale più etico e che è una base costituente fondamentale del regno di Dio in terra. Le citazioni Bibliche citate più frequentemente sono reso dai tre Vangeli sinottici, che descrivono la vita ed il ministero di Gesù.

Una delle note più famose di Gesù riguardo al benessere si può leggere in Matteo 19:1624 (lo stesso evento viene descritto in Marco 10:17-25 e Luca 18:18-25, e la metafora del cammello che passa attraverso la cruna di un ago è comune sia a Matteo che a Luca).

21 Gesù gli disse: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi ciò che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi». 22 Ma il giovane, udita questa parola, se ne andò rattristato, perché aveva molti beni. 23 E Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico in verità che difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24 E ripeto: è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio».

Gesù descrisse anche i “cambiatori di denaro” (ossia le persone che si occupavano di cambio valuta) come “ladri” e li mandò fuori dal Tempio di Gerusalemme. Questo viene descritto in Matteo 21:12-14, Marco 11:15 e Giovanni 2:14-16.
Inoltre, atteggiamenti ed implicazioni comunisti si possono trovare nel Levitico 25:35-38. Cosa molto significativa, questa è parte della Legge di Mosè, ed è quasi un comandamento piuttosto che una esortazione a divulgare un’opinione. Questo fatto supporta moltissimo la discussione seguente sull’abbandono volontario o forzato delle ricchezze, sia come un possibile requisito per entrare nella grazia Cristiana che come un mezzo di ottenere intenzioni divini da parte dell’ordine sociale umano. (5)

“La Teologia Cristiana è la nonna del Bolscevismo” - Oswald Spengler

Riferimenti :
(1) Pagina 108 The Goebbels Diaries, Rivisto e tradotto da Louis P. Lochner © 1971 Universal-Award House, Inc.; 1948 Doubleday & Company; Garden City NY.
(2) http://en.wikipedia.org/wiki/Christian_communism
(3) http://en.wikipedia.org/wiki/League_of_the_Just
(4) http://en.wikipedia.org/wiki/Communist_League
(5) http://en.wikipedia.org/wiki/Christian_communism
William Gayley Simpson's Which Way Western Man?


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